Il mito della sirena

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by Gianfranco Marotta
Tempo di lettura: 2 minuti

Il mito della sirena La parola sirena ha diverse etimologie io ne riporto una in particolare dal greco syrot (=io attraggo) e seirao(=io incateno). Il mito della sirena ha origine nell’antica Grecia e soprattutto nell’odissea di Omero, la sirena nell’antichità ha un volto umano e il corpo di un uccello mentre dal dodicesimo secolo nel medioevo verrà rappresentata come per metà umana e per metà pesce. La sirena abita i mari ed è entrata nel mito per il suo potere ammaliatorio, la sua voce irresistibile attira i naviganti ma si rivela pericolosa perché li fa schiantare e morire. La sirena secondo il culto popolare rappresenta la lussuria e la libidine ma è anche un ammonimento per coloro che si distraggono dalla missione che devono compiere; nel caso di Ulisse la sua missione è di ritornare nella sua amata Itaca e da sua moglie. La caratteristica principale della sirena è il canto il suo è un richiamo a cui non si può resistere infatti Ulisse preso dalla sete di conoscenza dovrà legarsi a un palo per ascoltare il loro canto misterioso e pericoloso ma al tempo stesso profetico. Le sirene sono come delle maghe conoscono il passato e sanno prevedere il futuro, infatti, sanno tutti gli avvenimenti della guerra di Troia. Seduzione e sapere s’intreccia, infatti, il loro canto non fa solo abbandonare gli uomini alla passione erotica ma fa conoscere i segreti della vita. La loro conoscenza comunque va al di la della vita e le riconduce al mondo dei morti infatti sono rappresentate sulle tombe. La natura delle sirene è ambigua da un lato fa esplodere le passioni più vive degli uomini la libidine e anche la conoscenza dei misteri della vita ma queste due cose possono essere pericolose perché conducono alla perdizione o alla morte. In conclusione la figura mitologica della sirena non è data conoscerla nonostante numerosi testi letterari la citano e la descrivono c’è sempre un’aurea di mistero intorno alla loro figura. Sappiamo dai testi che è ambigua e pericolosa perché è fonte di passione ma anche di abbandono; essa distoglie gli uomini dalla loro missione, perciò la sirena è quella figura che attira ma al tempo stesso se ne ha paura perché richiama tutto ciò che non è controllabile e razionalizzabile.

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